Diventa mare
Quel groviglio
di rabbia e tristezza
portalo al mare
quel grumo viola
che odora di ferro
lascialo al vento
quel peso appuntito
che stringe le dita
affidalo all’onda
quel garbuglio di pensieri
da cui non si esce
stendilo al sole
quando non sai decidere
e ogni cosa è sbagliata
ascolta il mare
lascia andare
diventa acqua e sale
e schiuma e risacca
sciogliti da te
cosa eri e sarai
sii musica e brezza
danza i turchesi
annusa le pietre
e diventa mare




